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Secondo disegno grafico: Amarsi


“Ma contro la paura

Ti aiuterò

Perché la mia gioia di vivere

È ancora lo splendore dei tuoi occhi”


Erich Fried, “È QUEL CHE È”

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perpassareiltempo:

“(…) ci lasciammo senza esserci capiti. Come di solito capita a questo mondo nessuno comprende facilmente l'altro.”

Goethe - I dolori del giovane Werther

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Ce l’abbiamo fatta Stefano. 12 anni ad alcuni carnefici del tuo presente e del tuo corpo. Una lotta alla ricerca di giustizia in un paese che ha demonizzato il tuo corpo, la storia e i tuoi fantasmi. La demagogia squallida di alcuni ed alcune rappresentati del popolo italiano, una sorella che non ha fatto un passo indietro. Il sistema carcere che uccide e che tomba dietro a sbarre anime e speranze. A tutt* coloro che non hanno trovato pace. A tutt* coloro che ancora oggi lottano contro il sistema carcerario. Una carezza a te, Stefano. Ciao ragazzo.

www.militanzagrafica.it

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Birkenau, Polonia. 7 marzo 2022.

A Birkenau il vento soffia forte. Fa freddo e c’è un silenzio sepolcrale. Quante vite massacrate nel campo di concentramento, di sterminio, costruito durante la seconda guerra mondiale dai nazisti. Siamo vicino katowice, a circa 60km da Cracovia, nel secondo sito di Auschwitz. Hitler voleva eliminare le impurità dal popolo tedesco, sognava la sopravvivenza di un’unica razza umana, la razza ariana, la razza considerata superiore. Iniziò dunque una lunga caccia agli ebrei, ma non solo, i quali vennero catturati e deportati in Polonia per essere poi sterminati in massa. Camere a gas, il muro delle fucilazioni, malnutrizione, maltrattamento e violenze, abusi, lavori forzati “l’ ARBEIT MACHT FREI” il lavoro che rende libero scritto sui cancelli di entrata ad Auschwitz. La sofferenza e la morte. Dal campo venivano riprese immagini di giovialità, di allegria nel sovversivo tentativo di correggere l’opinione che i più avevano sui lager, per propaganda .

Sono passati tanti anni dall’Olocausto, ma non troppi, perché oggi in Polonia si vive un avvenimento di svilimento simile. In migliaia sono i profughi che dall’Ucraina trovano rifugio in questa terra, fino a ieri un campo di sterminio, oggi un rifugio non molto lontano dalla guerra che si combatte a poche centinaia di kilometri. Ieri Hitler voleva scindere la razza ariana da quella ritenuta inferiore, oggi Putin vuole unire due popoli che non dovevano mai separarsi: russi e ucraini. Ma come all’epoca del terzo Reich, anche oggi la questione non è solo di razza. Interessi sociali, ambizioni di espansionismo territoriale ed economico, sete di potere e supremazia risiedono alla base dello sterminio a cui tutti assistiamo in diretta dalle nostre case. Anche Putin ha cercato di manipolare le immagini che andavano in onda nelle televisioni russe. Per fortuna abbiamo Anonymus e la globalizzazione con sui pro e contro fa cadere i muri di gesso, i veli e le maschere. Quanti bambini, donne, padri, ragazzi stanno morendo? Migliaia! Stesso scenario, stessa ferocia. La storia si ripete. Si ripeterà all’infinito fino a quando tutti, dal primo all’ultimo, non avranno fatto tesoro degli orrori del passato che sono destinati a tornare. Le nostre democrazie, le nostre libertà, la nostra pace non sono tanto scontate.

Partecipate tutti alla vita politica, interessatevi, istruitevi, combattete per i diritti sempre, anche quando sembra che siano stati conquistati appieno. Non vivete distrattamente il presente, ma siate vigili, orgogliosi e onorati di ciò che avete, difendetelo sempre, ma soprattutto abborrite la guerra in ogni sua forma, mettete giù le armi, perché no, non siamo migliori del passato, non persuadiamoci di esserlo per gli sviluppi tecnologici che abbiamo raggiunto, siamo rimasti lì, siamo rimasti qui, a Birkenau.

Si gela di più.

Quante canzoni non sono ancora state scritte, dimmi cuculo, cantamelo. Dove dovrei vivere? In una città o in un paesino? Giacere come una pietra o bruciare come una stella? Una stella….
Adesso il mio palmo è diventato un pugno. если есть бог, пусть...
Zoom Info
Quante canzoni non sono ancora state scritte, dimmi cuculo, cantamelo. Dove dovrei vivere? In una città o in un paesino? Giacere come una pietra o bruciare come una stella? Una stella….
Adesso il mio palmo è diventato un pugno. если есть бог, пусть...
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Quante canzoni non sono ancora state scritte, dimmi cuculo, cantamelo. Dove dovrei vivere? In una città o in un paesino? Giacere come una pietra o bruciare come una stella? Una stella….
Adesso il mio palmo è diventato un pugno. если есть бог, пусть...
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Quante canzoni non sono ancora state scritte, dimmi cuculo, cantamelo. Dove dovrei vivere? In una città o in un paesino? Giacere come una pietra o bruciare come una stella? Una stella….

Adesso il mio palmo è diventato un pugno. 

если есть бог, пусть все это прекратится. А Путин .. сумасшедший преступник….

just my best adele singing one of my fav songs ever

The lyrics is deep, meaningful and very well thought out.

I drink wine

“Non usare il tuo corpo per attirare attenzioni, troverai solo persone disposte ad usarlo. Ricopriti di aculei e toglili solo a chi ti vuole per quello che sei dentro, non per il tuo corpo.”
- L'eleganza del riccio

“Non usare il tuo corpo per attirare attenzioni, troverai solo persone disposte ad usarlo. Ricopriti di aculei e toglili solo a chi ti vuole per quello che sei dentro, non per il tuo corpo.”


- L'eleganza del riccio

perpassareiltempo:

“Nasciamo soli, viviamo soli, moriamo soli. Solo attraverso i nostri amori e l'amicizia si può creare l'illusione, per un momento, di non essere soli.”

Orson Welles

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Con leggerezza pensami, con leggerezza dimenticami.

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Marina Cvetaeva / Il paese dell’anima

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La Strada - Giugno 2021

Primo disegno grafico


[..farsi scegliere dalla dimenticanza, come prima dall’amore, dal mestiere, dalla vocazione, come ancora prima dalla vita, dalla vita sbilenca, da una vita a forma di tavolo dalle gambe segate..] -Clouddep


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La Strada, Giugno 2021 #grafica #disegno #graphicdesign